Un aspetto del futuro che possiamo prevedere con sufficiente certezza è il nostro rapporto con la tecnologia. Oggi molti di noi fanno grande affidamento sui nostri dispositivi. Passiamo più tempo sui nostri schermi che nel mondo reale, incontrando gli amici o mangiando. Raramente ci separiamo dal nostro smartphone e più ci avvicineremo al 2020 più il desiderio di essere costantemente online crescerà. La nostra vita dipenderà dalla connettività tanto quanto dall’ossigeno che respiriamo.

Ma il modo di accedere alla rete potrebbe cambiare. I telefoni potrebbero trasformarsi in occhiali intelligenti, gli occhiali in lenti a contatto e le lenti a contatto in impianti biologici. Qualunque forma assumerà questa tecnologia, l’obiettivo rimarrà il medesimo: mantenerci connessi ogni secondo di ogni giorno. Passando sempre più tempo nel mondo virtuale, le macchine saranno sempre più integrate nelle nostre vite. Talvolta ci sembra che la tecnologia abbia vita propria, una sua coscienza, e nei prossimi 20 anni questo aspetto sarà più evidente.

Le macchine diventeranno intelligenti tanto quanto noi e il divario tra uomo e tecnologia continuerà sempre più a diminuire, fino a raggiungere un punto in cui l’uno sarà indistinguibile dall’altra. Uomo e tecnologia si fonderanno, sia simbolicamente che letteralmente.

Abbiamo chiamato questo fenomeno La Fusione.

Si tratta di un viaggio che è già iniziato e che attraverserà cinque fasi chiaramente definibili. Questo libro intende esplorare queste tappe, valutando in quale misura ciascuna di esse ci avvicina sempre di più alla convergenza.

La Fase I riguarda i primi passi di questo percorso e ci aiuterà a capire come alcune specifiche innovazioni abbiano portato alla commercializzazione dei personal computer e come l’alba di internet ci ha permesso di far emergere le informazioni in modo rivoluzionario. Indagheremo inoltre come tutto ciò abbia dato origine a una nuova visione del marketing, ponendo le fondamenta per una delle trasformazioni più epocali del settore.

Nella Fase II ci occuperemo delle tre invenzioni chiave alla base della diffusione del web come lo conosciamo oggi. Passi da gigante che ci hanno permesso di organizzare le informazioni ottenute, rendendole globalmente accessibili e universalmente utili. Queste invenzioni hanno anche portato alla creazione di un dispositivo portatile che ci ha avvicinato alla tecnologia come nessun altro: lo smartphone.

La Fase III, dove ci troviamo ora, ricopre un ruolo fondamentale nell’ambito della Fusione. Da un lato, è l’epoca di maturazione del web moderno: i motori di ricerca sono più intelligenti che mai, i dispositivi mobile sono diffusissimi e la connettività è veloce e affidabile in molte parti del globo. Ma se a questa equazione aggiungiamo gli sbalorditivi sviluppi dell’apprendimento automatico (Machine Learning – ML), emerge una fase completamente nuova. Un’epoca in cui le informazioni non vengono più solo organizzate, ma se ne estrapola un nuovo significato: mediante i sistemi operativi, la ricerca semantica e gli assistenti cognitivi.

Sarà solo agli inizi degli anni 2020 che queste nuove idee cominceranno ad avere un impatto significativo.

Nella Fase IV, con la maturazione dell’intelligenza artificiale (IA) ad apprendimento profondo, la tecnologia comincerà a comprenderci, a capire il contesto, la nostra routine e persino a organizzare la nostra vita. Questi assistenti saranno sempre al nostro fianco, aiutandoci ad affrontare qualsiasi tipo di attività, non solo compiti specifici. Potranno anticipare i nostri desideri e le nostre esigenze, e questo influenzerà il modo in cui i brand cercheranno di catturare la nostra attenzione.

Entro la Fase V, la fase finale della Fusione, l’uomo sarà talmente dipendente dalle tecnologie che i confini tra i due saranno totalmente indistinti. L’intelligenza artificiale generale, o AGI dalla definizione inglese di Artificial General Intelligence, trasformerà il modo di affrontare la realtà quotidiana, la tecnologia senziente sovrapporrà la nostra esistenza virtuale al mondo reale, mentre le innovazioni nel campo della biologia ci forniranno un controllo senza precedenti su corpo e mente. I nanobot viaggeranno nell’apparato circolatorio, i lacci neurali trasferiranno i nostri pensieri sul cloud e la comunicazione telepatica prenderà piede. L’esperienza dell’uomo sarà elevata e il nostro rapporto con la tecnologia cambierà in modo irreversibile.

Non guarderemo più le macchine come un’entità separata da noi, con quella mentalità “noi” contro “loro” resa celebre dai film e dalla letteratura fantascientifica. L’approccio cambierà gradualmente. La tecnologia sarà considerata come un ulteriore lobo del nostro cervello, un elemento essenziale e costante della nostra vita quotidiana. L’idea di “accedere” a un sito o a internet scomparirà, sostituita da una connessione costante in un mondo dove la rete scorre come l’elettricità.

“Nel grande schema delle cose, ci sono molti rischi e molte sfide, ma non c’è nulla che conti di più per la razza umana di questa fusione” afferma Bryan Johnson, CEO di una società della Silicon Valley. “Sarà l’elemento caratterizzante della nostra evoluzione”.

Pronti al cambiamento

Questo nuovo mondo rivoluzionerà anche il marketing come lo conosciamo oggi. Molte decisioni saranno automatizzate, i brand dovranno cercare di influenzare algoritmi al posto delle persone e le innovazioni, sia a livello di hardware che di software, produrranno nuovi livelli di aspettative in materia di convenienza ed esperienza del cliente. Qui non ci interessa fornire un elenco esaustivo delle tecnologie che plasmeranno il futuro.

Vogliamo, invece, concentrarci su specifici progressi che probabilmente influenzeranno l’interazione tra brand e persone.

Merge evidenzia le implicazioni più urgenti per il nostro settore, offrendo una guida per affrontare le sfide che ci attendono. Chiarisce come gli esperti di marketing possono esercitare la propria influenza sfruttando le tecnologie intelligenti di oggi. E, ancora più importante, spiega cosa fare oggi per prepararsi al domani, un futuro dove uomo e tecnologia saranno inseparabili.

Che la Fusione abbia inizio.

Estratto da Merge