{"id":21610,"date":"2019-04-11T09:26:25","date_gmt":"2019-04-11T08:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.phdmedia.com_\/italy\/?p=21610"},"modified":"2019-04-11T11:58:22","modified_gmt":"2019-04-11T10:58:22","slug":"metamorfosi-del-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/metamorfosi-del-media\/","title":{"rendered":"Metamorfosi del media"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di Domenico Genovese, Digital &amp; Innovation Manager PHD Italia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se fate una rapida ricerca online sui principali portali di offerte di lavoro utilizzando la keyword \u201cdigital\u201d, vi salter\u00e0 subito all\u2019occhio l\u2019enorme quantit\u00e0 di posizioni aperte da aziende grandi e piccole che, spesso, hanno in comune una caratteristica: job title <em>fantasiosi<\/em> connessi a descrizioni della posizione stessa che incorporano le competenze pi\u00f9 disparate.<\/p>\n<p>Si tratta di un indicatore abbastanza affidabile della confusione che sta generando la trasformazione digitale in aziende strutturate e con processi ben definiti che cercano nel miglior (?) modo possibile di non farsi travolgere dal cambiamento. Le agenzie media e, in maniera pi\u00f9 o meno omogenea, tutti gli operatori del mondo della comunicazione si trovano ad affrontare lo stesso problema ma dalla posizione leggermente privilegiata di chi ha assistito in prima persona e, in parte, ha contribuito a definire l\u2019evoluzione di tutto ci\u00f2 che passa sotto l\u2019ala ampia del <em>digitale<\/em>.<\/p>\n<p>La proliferazione dei touchpoint capaci di generare informazioni, infatti, ha trasformato sostanzialmente attivit\u00e0 monodirezionali, in cui i brand lanciavano il proprio messaggio all\u2019esterno della propria organizzazione valutandone l\u2019efficacia con analisi per lo pi\u00f9 qualitative, in canali bidirezionali in cui ogni utente\/consumatore \u00e8 una fonte di dati. Dati che, se correttamente organizzati e interpretati, possono guidare i brand non solo nella definizione ultima dei loro messaggi e dei canali attraverso cui diffonderli ma, soprattutto, risalendo i processi e gli organigrammi aziendali, nella visione strategica di medio e lungo termine. Passando per lo sviluppo dei propri prodotti e l\u2019organizzazione delle risorse.<\/p>\n<p>A supportare il cambiamento nell\u2019assetto aziendale e, prima ancora, nell\u2019approccio mentale necessario a fissare un <strong>percorso digitale<\/strong> quanto pi\u00f9 chiaro possibile, c\u2019\u00e8 l\u2019agenzia. Che deve anticipare il cambiamento e dotarsi di una struttura adeguata a far fronte alle necessit\u00e0 dei clienti che passer\u00e0 anche per la creazione di nuove figure professionali.<\/p>\n<p>Planner e Buyer, che oggi prendono importanti decisioni ed effettuano continui controlli per assicurare una corretta ed efficiente budget allocation, avranno una mole di lavoro via via ridotta dall\u2019affermazione degli algoritmi di smart bidding \u2013 realt\u00e0 gi\u00e0 ampiamente adottate sul mercato odierno \u2013 prima e di piattaforme di pianificazione cross-channel, capaci di adattare in real-time la comunicazione in base ai KPI definiti, in seguito. Queste figure evolveranno in quella del Marketing Technologist, concentrato non sull\u2019aspetto decisionale della pianificazione ma su quello strutturale dell\u2019architettura tecnologica da utilizzare. Affiancato dai Data Analyst che saranno il fulcro di ogni attivit\u00e0 con l\u2019obiettivo di ordinare e dare un senso ai dati generati.<\/p>\n<p>Fin qui niente di sconvolgente. Ma facendo un ulteriore passo avanti, in un mercato in cui le ricerche vocali sorpasseranno quelle \u201cscritte\u201d, rendendo i VPA (Virtual Personal Assistant) il principale punto di accesso a prodotti e servizi online, il mercato bramer\u00e0 professionalit\u00e0 capaci, ad esempio, di costruire conversazioni tra il brand e l\u2019utente. Voice UX Designer, potrei definirli. E, allargando il campo visivo, avremo figure come quella dell\u2019Experience Manager, responsabile di tutta l\u2019esperienza dell\u2019utente in relazione al brand.<\/p>\n<p>\u00c8 una visione in cui il ruolo dell\u2019uomo \u00e8 ancora centrale anche in un mondo dove molte decisioni saranno automatizzate. Soprattutto in tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019aspetto creativo del nostro lavoro. Copywriter e creativi evolveranno e dovranno confrontarsi con Mixed Reality ed esplosione dell\u2019Internet Of Things, fenomeni che amplieranno le possibilit\u00e0 di contatto con l\u2019utente fornendo canali inesplorati che i brand dovranno sfruttare per creare esperienze uniche e immersive.<\/p>\n<p>L\u2019accuratezza delle previsioni tecnologiche \u00e8 sempre inversamente proporzionale all\u2019orizzonte temporale che ci poniamo. E, cos\u00ec come avviene oggi ed \u00e8 gi\u00e0 avvenuto in passato, le competenze dell\u2019agenzia del futuro saranno legate all\u2019evoluzione digitale e alla diffusione su larga scala di tecnologie oggi emergenti. Qualcuno potrebbe chiedersi se abbia senso investire oggi nell\u2019acquisizione di esperti in campi che stanno muovendo solo i loro primi passi. Non esiste una risposta corretta. \u00c8 un rischio. Di sicuro ha senso investire nella formazione del personale attuale per riuscire ad anticipare ogni cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Di Domenico Genovese, Digital &amp; Innovation Manager PHD Italia &nbsp; Se fate una rapida ricerca online sui principali portali di offerte di lavoro utilizzando la keyword \u201cdigital\u201d, vi salter\u00e0 subito all\u2019occhio l\u2019enorme quantit\u00e0 di posizioni aperte da aziende grandi e piccole che, spesso, hanno in comune una caratteristica: job title fantasiosi connessi a descrizioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[495,502,501,506],"tags":[],"class_list":["post-21610","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-artificial-intelligence-worldwide","category-digital-global","category-industry-insights-global","category-marketing-technology-global"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21610\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}