{"id":21718,"date":"2019-07-19T08:51:10","date_gmt":"2019-07-19T07:51:10","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.phdmedia.com_\/italy\/?p=21718"},"modified":"2019-07-19T09:04:19","modified_gmt":"2019-07-19T08:04:19","slug":"intelligenza-artificiale-laila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/intelligenza-artificiale-laila\/","title":{"rendered":"QUANDO L\u2019INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUNTA SUL DIVERTIMENTO"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Intervista a Carmine Pappagallo,\nco-founder di Mazer, la startup italiana che ha ideato Laila, chatbot in grado\ndi sviluppare una conversazione empatica, che non tralascia le sfumature\ndivertenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I primi 400 mila euro sono arrivati attraverso il bando Smart&amp;Start di Invitalia, poi altri 90 mila con una campagna di crowdfunding su 200crowd: non \u00e8 difficile cogliere le potenzialit\u00e0 di Laila, chatbot in grado di comunicare \u201ccon sentimento\u201d utilizzando anche le sfumature divertenti di una conversazione, quelle cio\u00e8 pi\u00f9 tipicamente umane, incluse emoji, immagini e gif. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"878\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-content\/uploads\/sites\/27\/2019\/07\/Copertina_-AI-love-FUN_PHD_2019_luglio-878x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21720\" srcset=\"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-content\/uploads\/sites\/27\/2019\/07\/Copertina_-AI-love-FUN_PHD_2019_luglio-878x1024.jpg 878w, https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-content\/uploads\/sites\/27\/2019\/07\/Copertina_-AI-love-FUN_PHD_2019_luglio-257x300.jpg 257w, https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-content\/uploads\/sites\/27\/2019\/07\/Copertina_-AI-love-FUN_PHD_2019_luglio-768x896.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 878px) 100vw, 878px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ideato dalla startup campana Mazer, Laila \u00e8 un chatbot di seconda generazione, progettato per comprendere al meglio il linguaggio e il comportamento umano cos\u00ec da fornire le risposte pi\u00f9 adatte in ambiti come customer care e campagne marketing. Un settore, quello dei chatbot, in crescita esponenziale, alimentato dalle nuove dinamiche della relazione fra aziende e clienti, che spingono le persone a preferire sempre di pi\u00f9 un approccio \u201cself-service\u201d di interazione con i brand. Secondo i dati di<strong>&nbsp;<em>&#8220;Trasparency Market Research&#8221;<\/em>&nbsp;<\/strong>pubblicati a dicembre 2016, il<strong>&nbsp;fatturato&nbsp;<\/strong>generato da quella che viene gi\u00e0 definita \u201c<strong>bot economy\u201d<\/strong>\u00e8<strong> destinato a un incremento molto sostenuto, <\/strong>pa<strong>ss<\/strong>ando su scala mondiale<strong>&nbsp;dai 113 milioni di dollari del 2015 ai 994,5 milioni del 2024<\/strong>. \u201cLe sfumature emotive nell\u2019interazione uomo-macchina saranno sempre pi\u00f9 importanti e il divertimento avr\u00e0 un ruolo chiave\u201d, dice Carmine Pappagallo, co-founder di Mazer, che in questa intervista ci racconta come \u00e8 nata Laila e dove vuole arrivare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Laila si definisce \u201cchatbot dal cuore\numano\u201d, perch\u00e9? Quali sono le caratteristiche che lo rendono diverso dagli\naltri chatbot?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli sviluppatori di Laila hanno puntato tutto sulla <em>sentiment analysis<\/em>, cio\u00e8 sull\u2019analisi dell\u2019umore delle persone che scrivono alle aziende dotate del nostro chatbot. Laila riconosce i sentimenti degli utenti &#8211; rabbia, delusione, ansia &#8211; e agisce di conseguenza, offrendo la soluzione pi\u00f9 adatta non solo alle loro esigenze, ma anche al loro stato d\u2019animo. Per esempio, per stemperare il tono di una critica fatta all\u2019azienda, Laila scherza con l\u2019utente, anche attraverso l\u2019utilizzo di emoji simpatiche, cos\u00ec da ben disporlo. Proprio per questa sua sensibilit\u00e0, lo abbiamo definito, il \u201cchabot dal cuore umano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come\nfunziona? Come viene applicata l\u2019intelligenza artificiale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Laila \u00e8 frutto di un lavoro congiunto tra i nostri tecnici e i ricercatori del dipartimento di intelligenza artificiale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Grazie a questo connubio, nasce il nostro chatbot che pu\u00f2 essere integrato agevolmente in un sito dell\u2019azienda, come un e-commerce; pu\u00f2 supportare, potenziandoli, i tradizionali canali di customer care. Laila si serve di algoritmi intelligenti che analizzano i dati degli utenti e il loro comportamento; i dati vengono incamerati nel suo sistema e usati per personalizzare sempre di pi\u00f9 l\u2019offerta. Per esempio, se l\u2019utente ama un particolare tipo di prodotto, Laila far\u00e0 delle offerte ad hoc per fidelizzarlo ancora di pi\u00f9. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali\nsono le sfumature \u201cdivertenti\u201d della comunicazione di Laila e perch\u00e9 \u00e8 stato\ndeciso di utilizzarle?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Laila \u00e8 progettata,\nanche, per far divertire. Conosce il linguaggio giovanile delle emoji e sa\nutilizzarlo per stemperare una situazione complessa, o semplicemente per intrattenere\nl\u2019utente durante una conversazione. Le emoji aiutano a rendere il linguaggio\npi\u00f9 fresco, evitando toni troppo formali e parole \u201casettiche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In\nquali campi, in quali utilizzi pu\u00f2 fare la differenza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo campo \u00e8\nquello del servizio clienti. Gli utenti possono contattare Laila 24 ore al\ngiorno, 7 giorni su 7, ricevere informazioni sui prodotti e un primo supporto\nal loro problema. Laila \u00e8 pensata anche per l\u2019e-commerce: qui lavora come una\nguida, aiutando gli utenti a orientarsi, raggiungendo i prodotti di loro\ninteresse, offrendo informazioni e supportandoli anche nelle operazioni di\npagamento. Inoltre si adatta benissimo al marketing, soprattutto nel campo della\n\u201clead generation\u201d. Il chatbot prende informazioni sugli utenti e aiuta a creare\ncontenuti pi\u00f9 personalizzati e vincenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019utente\ncapisce che ha a che fare con un chatbot e non con una persona? O viene subito\nspecificato che si tratta di un chatbot?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Laila \u00e8 progettata\nper sembrare un essere umano. Si comporta e parla come se fosse un essere\numano. Ci\u00f2 premesso, non vuole sostituire le persone. Laila ha l\u2019intelligenza\ndi capire i suoi limiti e \u201cpassare la palla\u201d a un essere umano, nel caso si verifichi\nun problema la cui soluzione richiede un operatore in carne ed ossa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quanto\nsono e saranno importanti le sfumature emotive nell\u2019interazione uomo-macchina?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Saranno fondamentali,\nsoprattutto per i brand. Gi\u00e0 da anni, con l\u2019avvento dei social, gli utenti\nvogliono essere ascoltati, ridurre la distanza fra la loro voce e quella del\nbrand. Un chatbot \u00e8 funzionale quando riesce ad assolvere proprio questo ruolo:\ncapire i sentimenti degli utenti e aiutarli a sentirsi accolti e ben voluti\ndall\u2019azienda che propone loro un prodotto o un servizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale\npeso ha all\u2019interno di queste sfumature il divertimento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il divertimento ha un\nruolo chiave proprio nel processo di umanizzazione del brand. Un chatbot deve\nappassionare, emozionare, deve essere la voce del brand che si rapporta ai\nconsumatori, come farebbe un amico. E sappiamo che i migliori amici sono quelli\nche ci ascoltano e ci aiutano a distrarci nei momenti difficili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In che\nfase siete?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Laila \u00e8 gi\u00e0 sul\nmercato italiano con una prima versione e tra poco lanceremo una seconda\nversione, sulla base dei feedback ricevuti con la prima. Ha raccolto finora pi\u00f9\ndi mezzo milione di finanziamenti tramite bandi (Invitalia), campagne su\npiattaforme di equity crowdfunding (200Crowd) e finanziamenti di business\nangel. Stiamo gi\u00e0 lavorando per espandere il chatbot sul mercato britannico,\ngrazie all\u2019esperienza di TechItaly, il programma di accelerazione con base a Londra.\nStiamo anche sviluppando una branch in Silicon Valley, per un sogno: portare\nLaila nella terra dell\u2019innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A chi\nvi rivolgete?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ad aziende di\npiccole, medie e grandi dimensioni. Il nostro chatbot \u00e8 una soluzione\nflessibile che pu\u00f2 adattarsi alle esigenze di aziende di rami diversi, dalla\nfinanza al turismo, fino tutte le piattaforme di vendita online, sia nel B2C\nche nel B2B.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi\nsono i vostri competitor? <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono grossi player\nche hanno puntato sulla tecnologia, come IBM e Google. E altri player meno\nconosciuti al grande pubblico, ma che hanno saputo conquistare una fetta del\nmercato dei chatbot nel mondo, come Nuance e NexIt. Il nostro scopo,\novviamente, non \u00e8 quello di fare concorrenza a questi giganti, ma di ritagliarci\nun nostro spazio, puntando sui punti di forza del nostro progetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prossimi\nobiettivi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono tante cose in\ncantiere. Innanzitutto la costruzione della nuova versione di Laila, che siamo\nsicuri piacer\u00e0 molto. Per costruirla abbiamo fatto un grande acquisto in\nazienda, Ciro Fiorillo, manager, sviluppatore e imprenditore, che ci sta\naiutando nella delicata fase di industrializzazione del nostro chatbot.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sui\ntemi dell\u2019innovazione \u2013 e dell\u2019AI in particolare \u2013 \u00e8 importante fare\ndivulgazione, creare una cultura condivisa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Serve sicuramente una cultura condivisa. Ci sono tante buone fonti di informazione e altre che purtroppo contribuiscono solo a creare confusione nel settore. Noi, nel nostro piccolo, abbiamo creato una sezione blog sul sito di Laila, per parlare dei trend del settore, spiegare in parole semplici i termini pi\u00f9 tecnici e demistificare alcuni falsi miti pericolosi che si sono diffusi negli anni e che non fanno bene n\u00e9 al mercato n\u00e9 agli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/ai-love-fun\/\">AI &#x2665; FUN<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Carmine Pappagallo, co-founder di Mazer, la startup italiana che ha ideato Laila, chatbot in grado di sviluppare una conversazione empatica, che non tralascia le sfumature divertenti I primi 400 mila euro sono arrivati attraverso il bando Smart&amp;Start di Invitalia, poi altri 90 mila con una campagna di crowdfunding su 200crowd: non \u00e8 difficile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":74,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[495,506,492],"tags":[1300],"class_list":["post-21718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-artificial-intelligence-worldwide","category-marketing-technology-global","category-news","tag-ai--fun"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/74"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21718\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phdmedia.com\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}