Riprende il fortunato format delle colazioni digitali promosse da Osservatorio Branded Entertainment e PHD con la moderazione del giornalista Giampaolo Coletti. Al centro del confronto, la «battaglia dell’attenzione».  Come ottenerla, mantenerla e declinarla sui diversi media.

 

Al via il 13 aprile una nuova edizione di Breakfaststories, le «colazioni in diretta streaming» proposte da OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded content & entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, in collaborazione con PHD Media Italia, agenzia media di comunicazione e marketing di Omnicom Media Group.

Dopo il successo della prima edizione, focalizzata sul cambiamento della narrazione di brand nel corso delle fasi più acute della pandemia, con il nuovo ciclo delle Breakfaststories OBE e PHD accompagneranno comunicatori e aziende alla scoperta di una nuova fase comunicativa, in un mondo che è profondamente cambiato e in cui la battaglia per l’attenzione diviene sempre più serrata. Una realtà inedita e straordinaria, quella che siamo chiamati a vivere, in cui l’attenzione è sempre più parcellizzata e flebile, e dove i brand sono costretti a individuare nuove piattaforme, formati, linguaggi, idee per creare valore per clienti e prospect.

Appuntamento martedì 13 aprile sulle properties social di OBE e di PHD, e su StartUp Italia, media partner dell’iniziativa, con “Doppio Gioco”. Focus sul gaming, segmento che segna una crescita particolarmente significativa nei consumi digitali, senza distinzione di generazioni. Quali le regole per essere più efficaci e vincere la sfida del gaming, con le sue declinazioni stream, video e social? Ospiti del giornalista Giampaolo Colletti saranno Salvatore Di Mari, Head of Red Bull Media Network, Luca Magni, Head of Sport Marketing di Red Bull, e Carlo Barone, Brand Manager Italia di Riot Games.

Il 4 maggio la seconda puntata, con Storie, non stories: una riflessione sull’effettiva efficacia dei social media, oggi, e sulla volatilità dei racconti. Come diventare più efficaci nell’intercettare gli utenti ed estendere la propria community? Da una parte la narrazione continuativa e a lungo termine con i long-form, dall’altra la giostra dei social media con i contenuti «usa e getta». Cosa è più funzionale al business?

Terzo appuntamento, il 25 maggio, con “Lunga vita alla TV!”, per parlare della rinascita del mezzo televisivo, tra nuove audience, contenuti e piattaforme social.

Ultimo incontro, infine, il 15 giugno, incentrato sull’esplosione dei contenuti audio, dai podcast, che nel corso del 2020 si sono riusciti a imporre anche sul pubblico italiano, al fenomeno ClubHouse. Ma come approfittare della rivoluzione dell’audio e del boom del podcast? Opportunità per tutti o medium per pochi?

“Breakfastories è un progetto nato nel 2020, in piena pandemia, per riflettere insieme a tutta la industry sui cambiamenti in atto nel settore media. Si è rivelato una piattaforma di condivisione, scambio e confronto importante, che ha permesso di indirizzare alcuni temi poi diventati centrali nei mesi a seguire – afferma Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE. – Sono molto felice che si possa ripartire con questo confronto, in un momento in cui è ancora più importante dare chiavi interpretative alle aziende rispetto a quelli che saranno le linee guida e i trend da affrontare nei prossimi mesi. Voglio ringraziare gli speaker che hanno accettato di dedicarci il loro tempo e la loro visione, e sono molto felice che a collaborare al progetto ci siano Giampaolo Colletti, giornalista tra i massimi esperti del settore, e PHD, agenzia media che ha fatto dell’innovazione la sua vocazione”.

“Siamo molto contenti di dare seguito a questo progetto, ideato e realizzato a quattro mani con OBE, e con la preziosa collaborazione di Giampaolo Colletti – commenta Manuela Linari, Marketing & Communication Manager di PHD. – L’argomento di questa seconda edizione è molto caro a PHD, che già da qualche anno sta indagando il tema dell’attenzione, terreno sempre più strategico sul quale si gioca il successo della comunicazione dei brand. In un mondo di continue sollecitazioni e distrazioni cui siamo sottoposti, catturare l’attenzione è la vera sfida, raggiungibile purché la si meriti, sia dunque di valore, in grado di trasformare l’occasione in relazione che, insieme ad altre dimensioni quali la fiducia, la responsabilità e la trasparenza, può favorire lo sviluppo di un ecosistema mediatico più sostenibile capace di generare risultati di più largo respiro”.